La storia di Villa Rapondi




La pietra con iscrizione del 1640 di Villa Rapondi
Una pietra... cosa? Sì, proprio una pietra, frantumata e con delle scritte strane, là, sotto lo stallino... così esordii in una soleggiata giornata autunnale durante i lavori di ristrutturazione. Avevo scoperto qualcosa di antico, molto antico. Dino Rapondi, domus, 1600. Era in lingua latina. Uno degli antichi muri di Villa Rapondi C'era tanta storia dietro quelle spesse mura di pietra.


Una storia fatta di banchieri, di alta borghesia francese, di duchi e di gonfalonieri. Gli intonaci cadenti, le pareti, le travi a vista in legno trasmettevano un certo fascino signorile, lo stesso fascino che tutt'ora si ha la sensazione di percepire nella location.Un altro degli antichi muri di Villa Rapondi Era diventata oramai una sfida la mia, dovevo riuscire a scoprire tutto di quel posto... in parte ci sono riuscita, in parte non ci riuscirò mai. Tante sono le informazioni che vengono fuori giorno dopo giorno e che con dedizione amo imparare e raccontare personalmente a voi lettori...


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